Desolante ed oltre modo deprecabile l'attuale situazione a Mineo: presso il così detto "Villaggio della Solidarietà", alias "Risedence degli Aranci", la situazione ha del paradossale. Il centro è completamente vuoto e le forze dell'ordine fanno pressoché guardia ad una recinzione inutile.
Centinaia e centinaia di immigrati, stranieri e spaesati, vagano sulla S.P. 131 alcuni diretti verso i centri abitati, altri intenzionati a raggiungere Catania per salire sui treni per destinazioni nordiche.
Il piano di emergenza approntato dal Ministro Maroni evidenzia in questo momento tutta la sua attuale inconsistenza ed inefficacia.
I militanti Forzanovisti giunti, dalle Federazioni di tutta la Sicilia Orientale, presso il centro per manifestare la propria convinzione, che l'utilizzo della struttura ex-alloggi dei militari americani in istanza in Sicilia, sia una scelta deprecabile, per le motivazioni più volte ribadite, hanno deciso di concentrare il proprio sforzo di sensibilizzazione volantinando al centro del Comune di Mineo stesso;
Esortiamo, dichiara in una nota il Coord. Prov. di Catania, responsabile dell'attività forzanovista odierna, i concittadini del nisseno a divenire protagonisti dell'emergenza, anziché semplici spettatori passivi, per fermare un'invasione senza eguali nel proprio territorio.
Siamo certi che in tanti, come il Sig. Altieri, pres. dell'AGCI, debbano prendere coscienza che una cosa sono i facili proclami di pronta accoglienza e desiderio di integrazione, altra è fronteggiare il desiderio di chi pur di raggiungere il proprio scopo di acquisire un vita agiata e paradisiaca, come tante è troppe volte reclamizzato in questi ultimi anni dai mass-media occidentali, non si fermerà davanti a nessun ostacolo.
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