Il Governo Nazionale, tradendo i propositi manifestati in ordine all’utilizzazione della struttura denominata “Residence degli Aranci” in agro di Mineo, ha inopinatamente e unilateralmente deciso di destinare tale struttura a residenza delle migliaia di immigrati clandestini sbarcati sulle coste isolane ma, soprattutto, nell’isola di Lampedusa, circostanza, questa, già prevista da Forza Nuova che, infatti, aveva già nello scorso mese di febbraio tenuto un sit-in di protesta proprio paventando tale nefasta eventualità.
Il responsabile provinciale di Forza Nuova Catania, avv. Massimiliano Catanzaro, dichiara: “tale decisione dell’attuale Governo nazionale, di fatto disattende le legittime richieste avanzate da più parti e volte ad evitare l’utilizzo di tale struttura ai fini dichiarati; invero, tutti hanno potuto verificare cosa sia (e stia) avvenendo a Lampedusa, ove il numero dei clandestini è arrivato a superare il numero degli italiani residenti: oltre 5.000 unità sbarcate, tutti uomini; si sono registrati in pochi giorni più di 40 scassi e danneggiamenti nelle civili abitazioni, da cui hanno portato via alimenti, coltelli ed altri strumenti atti ad offendere. Parecchi lampedusani, tornando a casa, hanno trovato all'interno extracomunitari che mangiavano, ad altri hanno rubato soldi e cellulari, si sono verificati anche casi in cui gli immigrati hanno rubato e danneggiato automobili e motorini, non è possibile stendere i panni personali ad asciugare fuori casa perché nella notte vengono rubati; vi è uno stato di assoluta insicurezza, la popolazione ha paura, ormai 5.000 extracomunitari vivono e dormono liberamente su tutto il territorio dell'isola. Vi sono stati alcuni casi di liti e scontri tra lampedusani ed extra comunitari, uomini, donne e bambini non possono più circolare liberamente perché vengono molestati; l'unità di sicurezza, che dovrebbe garantire l'ordine pubblico è formata da soli 300 uomini, totalmente insufficienti a fronteggiare la situazione; a causa della mancanza di organizzazione e del poco rispetto per l'ambiente dimostrato dai clandestini, l'isola è anche diventata sporca. Manca, anzi è del tutto assente, una seria politica sanitaria; gli immigrati non vengono visitati circolano liberamente nei bar e nei locali pubblici in genere, con seri rischi per l'insorgere di malattie in quanto si sono registrati casi di immigrati con la tubercolosi ed altre patologie da tempo debellate in Europa".
Di fronte alle scellerate politiche immigratorie del Governo nazionale, non seriamente contrastate dal governo regionale e provinciale, i quali ultimi, di fronte all’ipotesi delle “compensazioni” promesse, hanno chiuso un occhio sugli enormi problemi che tale massa di disperati causerà al territorio ed alla popolazione, Forza Nuova resta l’unica forza politica a opporsi a tali decisioni antinazionali e dunque terrà un sit-in di protesta contro tali ultime decisioni del Governo nazionale sabato 26 marzo 2011 alle ore 13.30 davanti il cd. “Villaggio della solidarietà (sic)” in Mineo, nonché un volantinaggio nel centro della cittadina, con il dichiarato fine di chiedere: 1) l’immediata espulsione dei clandestini già sbarcati, 2) il blocco dei “barconi” al largo delle coste nazionali con l’ordine di rimandarli indietro e, 3) l’utilizzazione del Villaggio a fini sociali (anche come edilizia popolare) in favore degli italiani che da anni sono in graduatoria per ricevere l’assegnazione di una casa popolare.
Con l’auspicio che, finalmente, ciò rappresenti una svolta nelle sinora fallimentari politiche del Governo; nella convinzione che, perdurando la latitanza, la disorganizzazione ed il caos sinora registrati dei governi di centro-destra e di sinistra, solo la Ricostruzione Nazionale capitanata da Forza Nuova potrà mutare le sorti dell’Italia.
Coordinamento Provinciale
Forza Nuova Catania
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