18 mag 2017

Solidarietà Nazionale: Raccolta alimentare 20/05/2017


I Militanti e
Volontari di
Solidarietà Nazionale
Coord. Ibleo


saranno presenti Sabato p.v.
presso il Centro Distribuzione AG sulla Modica Ispica
per l'intera giornata,
impegnati alla sensibilizzazione dei concittadini nei confronti delle famiglie ITALIANE
bisognose ed abbandonate dallo stato sempre meno e mai stato "sociale".

Per Info ed adesioni
Tel. 320.481.6440

14 mag 2017

Petizione Nazionale Reddito alle Madri

 Domenica 14 Maggio 2017 
Modica in Piazza Innocenzo Pluchino dalle 16:00 alle 21:00
Gazebo del Coordinamento Ibleo
Forza Nuova Ragusa.


FAMIGLIA E CRESCITA DEMOGRAFICA AL CENTRO DELLA POLITICA DI RINASCITA NAZIONALE


Forza Nuova lancia il Fondo Nazionale per il «REDDITO ALLE MADRI»
PETIZIONE POPOLARE PER LA PROMOZIONE DI UN PROGETTO DI LEGGE CHE ISTITUISCA IL FONDO NAZIONALE DENOMINATO «Reddito alle madri»
I rilevamenti statistici denunciano il dramma nazionale di un numero di nascite in calo per il sesto anno consecutivo, appena 1,34 figli per donna, quando la cosiddetta “soglia di rimpiazzo”, che garantirebbe quanto meno il ricambio generazionale, viene comunemente fissata oltre i 2,1 figli per donna.
È più che urgente correre ai ripari, i bonus bebè una tantum non servono a nulla e l’alto tasso di natalità degli immigrati costituisce una seria minaccia alla stessa sopravvivenza del popolo italiano.
Le giovani coppie vanno, dunque, seriamente e costantemente incentivate, anche economicamente.
Bisogna far comprendere loro che, specie in una fase di perdurante crisi come questa, i figli sono davvero una ricchezza.La famiglia, elemento primo e cardine della società, va quindi sostenuta e privilegiata, il lavoro della donna entro le mura domestiche incentivato, le famiglie numerose vanno adeguatamente incoraggiate, come Forza Nuova sostiene, del resto, già dal ’97 nel suo secondo punto programmatico.
La nostra proposta di legge prevede € 650,00 al mese, a partire dal settimo mese di gravidanza, per il primo figlio, o per il primo dall’entrata in vigore della legge,a cui si aggiungono € 350,00, a partire dallo stesso periodo di gestazione, per ogni figlio dopo il primo, secondo il dispositivo di legge, fino al conseguimento dei diciotto anni.
Il «REDDITO ALLE MADRI» è dovuto dallo Stato per il solo titolo della maternità, indipendentemente dal reddito del beneficiario o del suo nucleo familiare, ed è esente da imposte o pignoramenti.
Il «REDDITO ALLE MADRI» non deve gravare sulle tasche degli italiani,privati e imprese,ma far circolare ricchezza reale per le famiglie e per l’intera economia.
Il «REDDITO ALLE MADRI» si finanzia esclusivamente attingendo ad una parte delle ingenti risorse destinate ad incentivare l’immigrazione e,grazie a una sorta di “patrimoniale” mirata,con i profitti che lo Stato ricava dal gioco d’azzardo e dalle lotterie, dalle aliquote su petrolio e gas (con le necessarie clausole di salvaguardiaper il consumatore). La “patrimoniale”, anziché puntare a salvare le banche e punire i contribuenti, si rivolgerà alla speculazione e all’usura bancaria, tassando le partecipazioni statali, le riserve e i profitti di quella SPA che è la Banca d’Italia, obbligando anche l’Agenzia delle Entrate – Riscossione a contribuire al futuro d’Italia.
Il «REDDITO ALLE MADRI» prevede (art. 6) incentivi a favore delle imprese per le madri lavoratrici.
Le donne italiane in età fertile sono circa 5 milioni e 200mila, se anche la metà di queste dovesse mettere al mondo un figlio dopo l’approvazione della legge, la spesa annuale complessiva si aggirerebbe intorno ai 20 miliardi, la stessa cifra stanziata dal governo per salvare le banche, il gettito previsto da una finanziaria tra le meno pesanti degli ultimi anni, i costi relativi alla gestione dell’immigrazione…
Cifra facilmente raggiungibile,come specifichiamo nelle varie voci che riguardano la copertura finanziaria (art.5) necessaria alla costituzione del Fondo Nazionale per il «REDDITO ALLE MADRI».

Facebook contro Forza Nuova, Roberto Fiore: "Pronti a ricorrere alle vie legali"



Se entro 48 ore non verrà ripristinata la visibilità di tutte le pagine legate a Forza Nuova, per le quali abbiamo già inoltrato regolare appello secondo le regole del social network, procederemo per vie legali contro Facebook a causa di questo attacco scientifico, immotivato e inaudito nei nostri confronti.

In sede civile: per il grave danno provocato alla libera circolazione delle informazioni legate alla nostra attività politica, solidale e  associativa (persino le pagine del dip. Disabilità e quelle di Solidarietà Nazionale sono state oscurate) e alla nostra immagine in generale.
In sede penale: per la gravissima violazione delle libertà costituzionali che tale attacco sistematico e immotivato rappresenta.
Facebook non può agire in un regime di extraterritorialità, se un movimento politico è legale per lo Stato italiano deve esserlo anche per chi controlla il social network.

Roberto Fiore
Segretario nazionale di Forza Nuova
Presidente di Alliance for Peace and Freedom
già deputato al Parlamento Europeo



24 apr 2017

Alloro agli Eroi! Onore ai camerati caduti - Anno X

PALERMO, 25 APRILE, FORZA NUOVA RENDE ONORE AI CADUTI DELLA R.S.I
Forza Nuova tributa i dovuti onori, con orgoglio, alla memoria delle migliaia di uomini e donne che morirono per l'onore d'Italia e a tutte le vittime dell'odio antifascista.



La Federazione provinciale palermitana di Forza Nuova informa che martedì 25 aprile 2017 - ore 17.30 - renderà i dovuti onori, per il decimo anno consecutivo, ai caduti della R.S.I. e ai martiri degli anni di piombo deponendo una corona d'alloro ai piedi del monumento ai caduti, in piazza Vittorio Veneto.
La partecipazione all'evento commemorativo è aperta a tutti i patrioti.

Presente! Storie Del Primo Fascismo Catanese.



PRESENTE!
STORIE DEL PRIMO FASCISMO CATANESE
Presentazione Libro
Relatori:
Dott. Fernando Massimo Adonia ( Autore)
Avv. Massimiliano Catanzaro ( Ass.Storica Catanese )
Dott. Rosario Pantò ( Ass. Cult. Ultimo Baluardo)
Modera: Giuseppe Bonanno Conti ( Dir. Naz. Forza Nuova)

Via Conte Ruggero, 51, Lunedì 24 Aprile 2017alle ore 19,00
Info:346/0473637
FB: Circolo Ordine Futuro Catania
WhatsApp: 391/4845671

23 apr 2017

I figli dell'Isis, in Sicilia*

Scicli - Ha destato grande clamore l'arresto di due tunisini, che hanno fatto pubblica professione di fede nell'Isis, qualche giorno fa a Scicli. Si tratta di un 31enne e di un 27enne, che sono stati rimpatriati a Tunisi, su ordine del Ministro dell'Interno Marco Minniti. Due lavoratori delle serre, il più giovane, che aveva anche tentato di raggiungere la Siria, quando è stato raggiunto dagli uomini della Digos, si è dissociato dal vangelo dell'Isis, dicendosi contrario a ogni forma di terrorismo.

Il 27enne vivena a Scicli da 6 anni, il 31enne, che ha una moglie e tre figli in Tunisia, da dieci. Ziri Aslem è l'Imama di Scicli. Nella vita di tutti i giorni anche lui è un bracciante agricolo. "Li conoscevo, non pensavo potessero assumere posizioni così radicali".







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