20 giu 2017

Modica, emergenza sanitaria ed immigratoria



Forza Nuova: "Ospedale militare e chiusura immediata delle frontiere"

Anche quest'anno, con l’approssimarsi della stagione estiva, l’Ospedale Maggiore di Modica manifesta tutte le sue debolezze, sia per le carenze strutturali di pronto intervento, sia a causa del numero esorbitante di immigrati cui deve far fronte.
"Sembra inutile aver spostato i locali angusti del vecchio Pronto Soccorso in aree più grandi ed efficienti, la carenza di personale medico e paramedico non riesce a far fronte non solo all’esigenze dell’utenza cittadina, ma anche al comprensorio socio-sanitario dei vari comuni ragusani ad esso associato; situazione che diviene drammatica se si considera il flusso turistico-vacanziero che ha visto per la sola estate del 2016  circa 150.000 presenze in prov. di Ragusa", comunica tramite una nota stampa la sezione di Modica del movimento politico di Forza Nuova.
"A peggiorare le cose, la presenza di diversi Centri di Accoglienza -primo fra tutti l’Hot Spot di Pozzallo- che rende l’Ospedale Maggiore di Modica anche un ospedale di frontiera, in quanto i numerosi sbarchi sulle nostre coste richiedono visite di controllo e di assistenza per le centinaia di persone prelevate dalle coste libiche dalle ONG asservite al business dell’accoglienza".
"Già nel 2011 Forza Nuova evidenziò il pressappochismo e la superficialità con cui veniva gestita l’accoglienza degli immigrati sul nostro territorio. Assistevamo sgomenti, e continuiamo a farlo, all’ostinato sproloquio da parte della classe politica locale, e non solo, che ancora oggi, affolla i media con panegirici sulla solidarietà e sul fatto che il fenomeno migratorio sia una risorsa della quale l’Europa non possa più fare a meno. A farne le spese sono sempre i cittadini, dimenticati e bistrattati, i quali, fra emergenze varie, nel contesto del servizio ospedaliero, possono arrivare ad attese di 8 o 10 ore prima di essere visitati".
"Esigiamo che intervenga l'esercito per realizzare un ospedale da campo e far fronte così all'emergenza con la quale facciamo i conti quotidianamente,  e che l'immigrazione venga bloccata e le frontiere siano subito chiuse".

Forza Nuova Ragusa
Ufficio Stampa

Palermo e Catania, Forza Nuova denuncia Soros: “Con le sue Ong importa - immigrati attenta alla sicurezza e alla stabilità economica dello Stato”



Palermo 19 giu -

È ormai noto che la Open Society dello speculatore George Soros sostiene a suon di milioni di euro quelle Organizzazioni Non Governative che, spesso in combutta con mafie internazionali, si dedicano a raccogliere - persino sulle coste libiche - migliaia di clandestini per condurli nei porti siciliani, porta d’ingresso verso l’Europa.
Inchieste giornalistiche e indagini delle Procure siciliane sono in corso per meglio accertare responsabilità dirette e indirette in questa tratta di esseri umani su cui anche la Guardia Costiera libica ha lanciato allarmi molto seri.
Dopo varie iniziative di piazza di cui si è resa protagonista nelle ultime settimane, Forza Nuova, con il suo segretario nazionale Roberto Fiore, ha deciso di passare all’offensiva anche sul piano legale:
“Con il supporto di una squadra di esperti avvocati siciliani – spiega Fiore - puntiamo il dito sull’ingresso illegale di massa di centinaia di migliaia di stranieri non aventi diritto d’asilo, sul notevole danno alle finanze pubbliche che ciò comporta, sui gravi rischi di infiltrazione terroristica, segnalati dai Servizi e dalla stessa Magistratura, sui pericoli concreti derivanti da una maggiore marginalizzazione e radicalizzazione degli immigrati già ospitati sul nostro territorio, oltre che sulla concreta possibilità dell’incremento di conflitti etnico-sociali fra immigrati ed italiani in condizione di marginalità sociale”.

“Era nostro dovere intervenire – conclude Giuseppe Provenzale, vicesegretario nazionale e responsabile di Forza Nuova in Sicilia - Soros è l’uomo del mercoledì nero, che nel ’92 costò 48 miliardi di dollari alla Banca d’Italia, è lo stesso speculatore senza scrupoli che, grazie ai suoi legami strettissimi con i poteri forti internazionali, da un indebolimento della sicurezza e della nostra economia sa come trarre vantaggi per sé e per quegli organismi (BCE, FMI, Banca Mondiale) a cui l’Italia sarebbe costretta a chiedere aiuti economici, aggravando ulteriormente una crisi già devastante.
La Sicilia è la frontiera da difendere e proprio da Catania e da Palermo lanciamo la nostra sfida, invitiamo i siciliani a sostenerci e a partecipare attivamente, così come stanno facendo i legali, da Enrico Sanseverino a Baldassare Lauria, da Agatino Sapia a Massimiliano Catanzaro, che ringraziamo per la loro partecipazione e il loro impegno nella salvaguardia dei superiori interessi nazionali”.

Forza Nuova Sicilia
Ufficio stampa

17 giu 2017

Proposta di lettura, estate 2017. Lo stile eroico

Autore: Junyû Kitayama
Titolo: Lo stile eroico. L’eroismo in Giappone
Collana: Sannō-kai
Prezzo: 12,00€
Solo l’eroe può “spezzare la misura del quotidiano”, solo lui può sapere di un altro mondo da opporre a quello che ha smesso di funzionare, o, per dirla filosoficamente, di avere senso. L’autore di questo studio entusiasmante sulla cavalleria nipponica si è coltivato, negli anni ’20 del secolo scorso, nelle Università di Friburgo e Heidelberg, sotto la guida di Husserl e Jaspers, ma non è uno sciocco alessandrino, che dal proprio sapere non trae alcun potere né volere. I suoi Husserl e Jaspers li usa per ricordarci che, anche se i manuali di filosofia non lo dicono, è l’eroe il fine, l’optimum.

Proposta di lettura, estate 2017 - ERA IL MIO PAESE. Il futuro che attende l’Italia

ERA IL MIO PAESE. Il futuro che attende l’Italia

 

Quale futuro attende l’Italia ? Eugenio Benetazzo descrive ed analizza come è cambiato il nostro paese negli ultimi 25 anni, una mutazione dalle conseguenze decisamente critiche sia per il mondo del lavoro e sia per la stabilità e coesione sociale. Nulla viene risparmiato, dal sistema bancario al sistema scolastico, dall’immigrazione alla televisione, dalla crisi della famiglia alla nascita del precariato giovanile: un’analisi lucida e spietata nel tipico spirito giornalistico dell’autore. L’Italia è ormai un paese in via di sottosviluppo: il peso quasi eterno del debito pubblico, l’invecchiamento progressivo della popolazione, i conflitti razziali ancora sommersi, il decadimento della chiesa cattolica, la perdita di produttività industriale: che cosa resta di un paese un tempo ammirato ed invidiato dagli altri, quale futuro attende le giovani generazioni.

 

http://www.negozio.ordinefuturo.net/libreria/libri/era-il-mio-paese-il-futuro-che-attende-litalia/ 

Proposta di lettura, Estate 2017 - Per Vincere Se Stessi

Per Vincere Se Stessi

Paolo e Giuliano sono amici da tempo. Anzi “camerati” perché frequentano la sezione di un piccolo movimento della destra extra-parlamentare.
     Paolo, però, avverte un senso di inquietudine interiore e, nel frattempo, conosce Antonio con cui finirà per condividere l’esperienza degli Esercizi Spirituali di sant’Ignazio di Loyola e la critica al Concilio Vaticano II. Paolo deciderà, così, di allontanarsi dalla militanza politica.
     Ma un giorno, in ospedale, Giuliano farà uno strano incontro che gli cambierà la vita. 

 

http://www.edizionitabulafati.it/pervinceresestessi.htm

Ordine Futuro N. 21, pre-ordini.

Disponibile il nuovo numero di ORDINE FUTURO
per acquisti in sede (Euro 8,00)
contattare indirizzo mail: ragusa@forzanuova.info







Editoriale
  • Spiritualità e militanza
Approfondimento
  • Idee per ripensare l’Europa
  • Gran Bretagna – Lasciare per ritrovarsi… Las Malvinas son Argentinas
Dottrina politica
  • Essere popolo
  • Sul concetto di bene comune
Cultura
  • La Destra Radicale e il fascino sinistro del nichilismo