29 apr 2018

SERGIO RAMELLI SERGIO RAMELLI SERGIO RAMELLI


Notizie recenti: 28 Aprile 2018

Operazione “Febbre del Sabato Sera”: arrestata baby gang che di sera seminò il panico a Pozzallo:

I Carabinieri della Stazione di Pozzallo e del Nucleo Operativo di Modica hanno tratto in arresto in esecuzione di fermo d’indiziato di delitto, confermato da ordinanza di custodia cautelare in carcere, tre giovani stranieri per diversi gravi reati contro il patrimonio e la persona commessi a Pozzallo la sera del 17 marzo scorso.
L’attività dei militari dell’Arma scaturì da alcuni episodi di aggressioni con finalità di rapinare cellulari ed oggetti personali commessi da questa baby gang di giovani di origine nordafricana nella serata di un sabato del marzo scorso. I gravissimi episodi ebbero come obiettivi alcuni ragazzi minorenni e due donne. Il primo episodio fu commesso a danno di tre ragazzini che furono aggrediti per ottenere cellulari e denaro contante. Successivamente i giovani aggredirono anche un ragazzo cui avrebbero voluto sottrarre denaro contenuto nelle tasche dei pantaloni, e dopo averlo afferrato con vigore al colletto della felpa lo hanno colpito con un pugno al volto. L’episodio ulteriormente allarmante e grave ha colpito una donna che veniva avvicinata, e dopo averle tentato di sottrarre la borsa con i suoi effetti personali, è stata colpita con calci tanto da provocarle delle lesioni. I tre giovani oltre ad aver messo in atto questa incresciosa serie di episodi si spostarono al supermercato ARD di Pozzallo dal quale asportarono tre televisori led per un valore di 600 euro, fuggendo con una corsa rocambolesca dall’esercizio commerciale. Ultimo per tempo ma non per gravità, uno dei tre ragazzi aggredì una donna ad Ispica per portarle via il telefono cellulare, e la reazione della stessa ha ingenerato una colluttazione nella quale la donna ha avuto la peggio.
Le immediate denunce dei cittadini hanno fatto scattare la serrata attività d’indagine dei Carabinieri di Pozzallo e Modica che hanno raccolto una grande mole di immagini di videosorveglianza, risultate utili ad identificare i soggetti ritenuti responsabili dei reati. L’attività investigativa rassegnata alla Procura di Ragusa ed alla Procura dei Minori di Catania ha permesso di condurre ad un quadro chiaro e definito di indizi di colpevolezza. I Pubblici Ministeri delle due Procure, Dott.ssa Monego e Dott.ssa Santocono, hanno ritenuto completa e puntuale l’indagine dell’Arma che ha permesso di sottoporre in primo momento a fermo i giovani indiziati di delitti gravi come rapine a persona e furti aggravati, e successivamente di richiedere al GIP l’emissione di giusta misura cautelare della detenzione in carcere che è stata eseguita nelle scorse ore.
Gli arrestati sono Noureddine Nadi, 18 anni, marocchino, Achraf Hamdane, 20 anni, marocchino, e J.R., 18 anni, minorenne all’epoca dei fatti. ecc ecc ecc ...

La Procura di Ragusa si appella al dissequestro della nave dell’Ong spagnola ProActiva Open Arms

La Procura della Repubblica di Ragusa ha presentato ricorso avverso il dissequestro, disposto dal Gip, Giovanni Giampiccolo, lo scorso 16 aprile, della nave dell’Ong spagnola ProActiva Open Arms.
La nave era arrivata a Pozzallo il 18 marzo scorso e posta sotto sequestro su disposizione della Procura Distrettuale di Catania che aveva iscritto nel registro degli indagati il comandante Marc Reig Creus, il capo missione Ana Isabel Montes Mier, e il coordinatore generale dell’Ong, Gerad Canals, per traffico di immigrazione clandestina e associazione per delinquere.
Il provvedimento, basato su indagini della squadra mobile di Ragusa e della Guardia costiera, era stato confermato dal Gip di Catania, che aveva però ritenuto non sussistente il reato associativo.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ritiene che che l’Ong abbia «agito per stato di necessità».
Il Tribunale del riesame di Ragusa ha già fissato l’udienza per il prossimo 4 maggio.

6 mar 2018

Elezioni Politiche 2018

Raffronto dei dati elettorali fra il 2013 ed il 2018
sia come dato nazionale che di circoscrizione elettorale ragusana:








25 feb 2018

Rappresentanti di Seggio Elezioni Politiche del 4 Marzo

Difendiamo l'Italia,
difendiamo i nostri FUOCHI.


Disponibili presso la sede provinciale 
di FORZA NUOVA Coord. Ibleo,
moduli per accettazione incarico a Rappresentante di Lista.

Per Info e contatti:
ragusa@forzanuova.info



Designazione dei rappresentanti delle liste dei candidati

 I delegati nominati nell’atto di presentazione delle liste dei candidati per le diverse elezioni che si svolgono nel territorio hanno facoltà di designare due rappresentanti di lista, uno effettivo e l’altro supplente, presso l’Ufficio di ciascuna sezione elettorale dei comuni interessati alle votazioni, ovvero possono autorizzare, con atto notarile, altre persone a svolgere tale adempimento.
 L’atto di designazione dei rappresentanti di lista va presentato, entro il giovedì (*) precedente il giorno della votazione al Segretario del Comune che ne dovrà curare la trasmissione ai Presidenti degli uffici elettorali di sezione, ovvero è presentato direttamente ai singoli presidenti degli uffici elettorali di sezione il sabato (*), purché prima dell’inizio le operazioni di votazione.
 Per tale seconda ipotesi, il Sindaco consegna ai presidenti di ogni sezione, contemporaneamente agli oggetti e alle carte occorrenti per le operazioni di votazione e scrutinio, l’elenco dei delegati che non hanno ancora provveduto a designare i propri rappresentanti presso le rispettive sezioni.
I presidenti di seggio, all’atto delle designazioni dei rappresentanti presso la sezione, dovranno esaminare la regolarità delle designazioni stesse, tenendo presente i seguenti elementi:

1) la designazione dei rappresentanti presso la sezione non è ammissibile se colui che la fa non sia uno dei delegati di lista, ovvero una delle persone da essi autorizzate in forma autentica;
2) il rappresentante designato dev’essere elettore della circoscrizione elettorale per il Parlamento europeo: tale requisito potrà essere accertato dalla tessera elettorale in possesso del designato;
 3) la designazione dev’essere fatta per iscritto e la firma dei delegati dev’essere autenticata da uno dei soggetti previsti dalla legge, e cioè: notai, giudici di pace, cancellieri e collaboratori delle cancellerie delle corti di appello, dei tribunali e delle preture, segretari delle procure della Repubblica, presidenti delle province, sindaci, assessori comunali e provinciali, presidenti dei consigli circoscrizionali, segretari comunali e provinciali e i funzionari incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia, nonché consiglieri provinciali e i consiglieri comunali che comunichino la propria disponibilità, rispettivamente, al presidente della provincia e al sindaco.
In merito, il Ministero di Giustizia ha rappresentato che i pubblici ufficiali cui è demandata la funzione di autenticare le firme dispongono di tale potere esclusivamente nelterritorio di competenza dell’ufficio di cui sono titolari, non possono cioè autenticare fuori del territorio di loro competenza (nel loro territorio possono però autenticare la firma di chiunque);
 4) L’autenticazione va compiuta secondo le seguenti modalità:
- l’autenticazione dev’essere redatta di seguito alla sottoscrizione, e consiste nell’attestazione, da parte del pubblico ufficiale, che la sottoscrizione stessa è apposta in sua presenza, previo accertamento dell’identità della persona che sottoscrive;
- il pubblico ufficiale che autentica deve indicare le modalità di identificazione, la data e il luogo dell’autenticazione, il proprio nome e cognome, la qualifica rivestita, nonché apporre la propria firma per esteso ed il timbro dell’ufficio.
 Qualora tali condizioni non ricorrano in tutto o in parte o non siano comprovate, il presidente non può ammettere le persone designate ad assistere alle operazioni elettorali.
E’ da avvertire, infine, che poiché le designazioni per tutte le sezioni del comune possono essere contenute in un unico atto, è evidente che in tal caso al presidente di seggio sarà presentato un estratto, debitamente autenticato con le modalità più sopra indicate, contenete le designazioni che si riferiscono alla sezione.
 Poteri e facoltà dei rappresentanti di lista
I rappresentanti di lista:
 a) hanno diritto di assistere a tutte le operazioni dell’Ufficio elettorale, sedendo al tavolo dell’Ufficio stesso o in prossimità, ma sempre in luogo che consenta loro di seguire le operazioni elettorali;
 b) possono fare inserire succintamente nel verbale eventuali dichiarazioni;
 c) possono apporre la loro firma o il loro sigillo sulle strisce di chiusura delle urne e la loro firma nel verbale e sui plichi contenenti gli atti della votazione e dello scrutinio, nonché sui mezzi di segnalazione apposti alle finestre ed agli accessi della sala della votazione.
I rappresentanti di lista non fanno parte dell’Ufficio di sezione; pertanto la loro presenza non è necessaria per la validità delle operazioni. Essi possono presentarsi anche dopo la costituzione dell’Ufficio o durante le operazioni stesse purché, comunque, le designazioni siano state precedentemente effettuate secondo le modalità ed i termini sopra indicati: in tal caso dovrà farsene menzione nel verbale.
I rappresentanti di lista possono votare nella sezione per la quale sono stati nominati, purché elettori nella circoscrizione.
I rappresentanti di lista, per l’esercizio delle loro funzioni, sono autorizzati a portare un bracciale o un altro distintivo con riprodotto il contrassegno della lista da loro presentata;
E’ illegittima la compilazione da parte del rappresentante - per una successiva utilizzazione da parte della stessa persona o della formazione politicadi riferimento – di elenchi di persone che si siano astenute dal partecipare alla votazione, (Provv. Garante per la Protez. dei dati personali 7 marzo 2001).
I rappresentanti possono assistere su richiesta alle operazioni di raccolta del voto effettuate dal seggio speciale (ricoverati e detenuti).
 I presidenti di seggio dovranno fare in modo che i rappresentanti di lista possano adempire al loro incarico compiutamente e nella più ampia libertà, compatibilmente con l’esigenza di assicurare il regolare svolgimento delle operazioni elettorali
 I rappresentanti di lista possono richiedere al Presidente del seggio di visionare le schede elettorali, ma senza toccarle. Difatti ai sensi dell’art. 68 T.U. n. 361/1957, le schede possono essere toccate solo dai componenti del seggio.
 E’ consentito agli stessi di trattenersi all’esterno della sala in cui ha sede l’ufficio elettorale di sezione durante il tempo in cui questa rimane chiusa .
 I rappresentanti di lista, durante l’esercizio delle loro funzioni, sono considerati pubblici ufficiali. Per i reati commessi in danno di essi si procede a giudizio direttissimo.
 Sanzioni per i rappresentanti di liste
Il Presidente del seggio, uditi gli scrutatori, può fare allontanare dall’aula i rappresentanti di lista che esercitino violenza o che, richiamati due volte,continuino a turbare gravemente il regolare procedimento delle operazioni elettorali.
I rappresentanti di lista che impediscono il regolare procedimento delle operazioni elettorali sono puniti con la reclusione da due a cinque anni e con la multa fino a euro 2.065.
 (*) D.L. 27 gennaio 2009, n. 3 (Disposizioni urgenti per lo svolgimento nella anno 2009 delle consultazioni elettorali e referendarie) 

Il 4 Marzo Ricorda: IO VOTO ITALIA AGLI ITALIANI