09 feb 2013

Elezioni Politiche 2013 -Il nostro Programma e Come si Vota






Il 24 e 25 febbraio 2013 i cittadini aventi diritto al voto sono chiamati alle urne per rinnovare i rappresentanti del popolo che siederanno alla Camera e al Senato.
L’elettore si dovrà presentare al seggio indicato nella propria scheda elettorale munito di un documento d’identità valido.
L’elettore a disposizione una sola scheda per la Camera e una per il Senato, e ciascuna di essa riproduce i contrassegni di tutte le liste presentate. I contrassegni delle liste collegate in una coalizione sono riprodotti di seguito, in linea orizzontale, uno accanto all’altro, su un’unica riga.
Ogni elettore dispone di un unico voto, che si esprime tracciando un
solo segno, comunque apposto, nel rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta. Non è prevista l’espressione di preferenze
Altri segni o indicazioni sono vietati e renderanno la scheda nulla.

Condizioni eccezionali
Sono previste disposizioni specifiche per consentire l’esercizio del diritto di voto a determinate categorie di cittadini: militari, forze di polizia e vigili del fuoco fuori sede per servizio, naviganti fuori residenza per motivi di imbarco, degenti in ospedali e case di cura, ciechi, affetti da paralisi o da altri impedimenti di analoga gravità (D.P.R. 361/1957, artt. 49-55).
Gli elettori con gravi patologie, che si trovano in una condizione di intrasportabilità e di dipendenza vitale da apparecchiature mediche, possono, non oltre il 15° giorno antecedente la data della votazione, richiedere al sindaco del comune nelle cui liste elettorali essi sono iscritti di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano. Il presidente dell’ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompresa la dimora indicata dall’elettore provvede alla raccolta domiciliare del voto (D.L. 1/2006, conv. L. 22/2006, art. 1).
Nelle consultazioni elettorali o referendarie è vietato introdurre all'interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.
All'atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale da parte dell'elettore, le apparecchiature che sono prese in consegna dal presidente dell'ufficio elettorale di sezione unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale e sono restituite all'elettore dopo l'espressione del voto
I cittadini italiani che si trovano temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali sono ammessi ad esercitare il diritto di voto per corrispondenza, all’estero, per la
circoscrizione (sia alla Camera, sia al Senato) in cui è compreso il comune di Roma Capitale, quindi la Circoscrizione Lazio 1 alla Camera e la Regione Lazio al Senato (art. 2, D.L. 223/2012, conv. L. 232/2012)
La disposizione riguarda in particolare:
-il personale delle Forze armate e delle Forze di polizia impegnato temporaneamente all’estero in missioni internazionali;
-i dipendenti di amministrazioni statali o regionali che per ragioni di servizio si trovino all’estero in via transitoria, purchè la durata prevista del soggiorno, attestata dall’amministrazione di appartenenza, sia superiore a tre mesi e inferiore a dodici mesi, e i loro familiari conviventi, a condizione che non siano iscritti all’
-i professori e ricercatori universitari in servizio o impegnati in attività di ricerca per almeno sei mesi all’estero.




Nessun commento: