Perché Ragusa non ha un monumento dedicato a Giuseppe Mazzini? Fu un prete, novant'anni fa, ad opporsi alla realizzazione di una statua in suo onore. A quel prete, oggi, la città di Ragusa decide d'intitolare una strada. Una sfilza di intitolazioni di vie è stata deliberata dalla giunta comunale. Ci sono benefattori, artisti ed anche sacerdoti. In particolare c'è il canonico, Ignazio Nifosì, che fece tanto per Ragusa, soprattutto per Ibla, ma probabilmente oggi non sarebbe poi così tanto "celebrato" per le sue idee politiche. Specialmente quest'anno, quando si festeggia il 150esimo anniversario della Unità d'Italia e si ricordano i "padri della Patria", tra cui Cavour, Garibaldi, Vittorio Emanuele e Mazzini. Già, proprio la figura di Giuseppe Mazzini fu al centro di una "battaglia" del canonico. E' lo stesso nipote, che ha chiesto al Comune di intitolare una via al proprio parente, a ricordare che "quando il consiglio comunale nato dopo il 1922 propose di innalzare un monumento a Giuseppe Mazzini, il canonico Nifosì stampò un volantino dal titolo "Un voto" con cui si oppose con forza alla sottoscrizione per realizzare l'opera, contestando anche la dicitura che doveva esservi apposta. In alternativa proponeva di erigere un monumento a Giambattista Hodiernaà l'opera fu talmente convincente e la sua perorazione così appassionata che riuscì a far fallire il progetto, anche se non fu innalzato il monumento all'Hodierna. La nuova Ragusa optò, molto più modestamente, di intitolare una strada a Mazzini, l'attuale corso Mazzini". Nella delibera, oltre a questa relazione sulla vita del canonico, c'è anche inserita copia del volantino, in cui si legge: "Possibile? Un monumento ad un sicario, a Giuseppe Mazzini, nella cattolicissima Ragusa?". Ma, come detto, il canonico Nifosì, nato nel 1878 e morto nel 1956, fu molto attivo nel campo culturale. "Fortemente legato alla sua terra - ricorda il nipote - ha identificato i resti del muro bizantino dietro la chiesa del Signore Ritrovato. Ha sostenuto a sue spese, e vinto, una causa contro un negoziante di verdure, che avendo acquistato una casa sopra queste mura, voleva abbatterli per costruirvi sopra".
*fonte=http://www.telenovaragusa.com/notizia.cfm?id=15427

Nessun commento:
Posta un commento