


Vietato il presidio di Forza Nuova La questura ha vietato per motivi di ordine pubblico un presidio organizzato da Forza nuova che si doveva tenere nel pomeriggio di oggi in piazzale Loreto angolo via Padova, e ha denunciato per manifestazione non autorizzata nove militanti della formazione di estrema destra che questa mattina con un blitz avevano attaccato uno striscione all’ingresso di via Padova e apposto una serie di volantini sui semafori della zona. Lo striscione recitava "lasciate ogni speranza o voi che entrate" mentre il volantino, facendo riferimento alla campagna di tesseramento di Forza nuova, spiegava "prima gli italiani poi gli immigrati". Sei militanti sono stati identificati dalla Digos per strada e altri tre in un bar. Tra i motivi che hanno spinto la questura a vietare il presidio c’è anche la concomitanza con due manifestazioni che si terranno oggi pomeriggio nel capoluogo lombardo. La prima è organizzata da diverse associazioni antirazziste per celebrare il carnevale "Insieme con i migranti", mentre la seconda, che partirà alle 15 da piazza Cordusio e attraverserà il centro della città è promossa dalle associazioni internazionaliste dell’area antagonista "in solidarietà alle lotte del popolo palestinese, curdo e basco".
Militanti di Forza Nuova sono stati denunciati a Milano dopo un blitz da loro compiuto in piazzale Loreto, all'angolo con via Padova, dove hanno esposto uno striscione con su scritto "Lasciate ogni speranza, o voi che entrate" affiggendo anche alcuni volantini per la loro campagna di tesseramento. In sei sono stati identificati e denunciati, mentre altri tre sono stati rintracciati in un bar e denunciati successivamente. Nei loro confronti si contesta la "manifestazione non autorizzata", dato che la stessa Questura aveva negato loro, per motivi di ordine pubblico, il permesso di allestire un presidio in piazzale Loreto.
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