
Stanotte intorno all'una ignoti hanno tentato d'incendiare la sezione 'Massimo Morsello' di Forza Nuova all'Appio Latino, in via Lidia. Un tanica di liquido infiammabile è stata rovesciata sotto la serranda ed è stata incendiata. L'intervento dei vigili del fuoco ha limitato i danni, che sono comunque ingenti.
FOTO Attentato incendiario alla sede di Forza Nuova
"E' il secondo attentato in meno di un anno a questa sezione, il secondo in meno di una settimana contro Forza Nuova. Ma se sperano di intimidirci si sbagliano di grosso", commenta Maurizio De Santis, coordinatore romano di Forza Nuova e segretario della sezione di via Lidia. "Questa comunità è stata bersaglio, con questo, di ben quattro attentati, due incendiari e due bombe ad alto potenziale. Abbiamo resistito alle bombe, alle molotov, non ci siamo mai arresi e non ci arrenderemo. Rispondiamo all'odio antifascista col sorriso sulle labbra e la determinazione che hanno sempre animato il nostro mondo dalle trincee di ieri alle piazze di oggi".
Solidarietà ai militanti di via Lidia è stata espressa immediatamente dal segretario nazionale, Roberto Fiore: "Evidentemente con questa serie di attentati c'è chi vuole scatenare una guerra all'interno di una generazione di giovani, come negli anni di piombo, per mantenere inalterato lo status quo e garantirsi il potere. A chi arma la mano degli stupidi, rispondiamo che l'ambiente nazionale rivoluzionario, che oggi Forza Nuova incarna, ha fatto tesoro del sangue versato dai nostri fratelli negli anni 70, non cadremo nella trappola. Il nostro nemico non è lo stupido che lancia una molotov, ma il criminale in giacca e cravatta che gli dice di farlo. Un nemico da sconfiggere politicamente con le idee e con la perseveranza". Fiore ha poi concluso: "Idee e perseveranza che hanno sempre contraddistinto Maurizio e i militanti della 'Massimo Morsello' ai quali va il mio abbraccio, la mia solidarietà e la mia stima. So che non molleranno e che sapranno reagire come hanno reagito dopo ogni vile attacco".
"Senza enfatizzare eccessivamente i fatti accaduti - ha dichiarato Giorgio Ciardi, delegato del sindaco alle politiche della sicurezza - dobbiamo prendere atto che all'interno della nostra città si sono verificati una serie di episodi che, come giustamente ha sottolineato il prefetto di roma, debbono portare ad un rafforzamenti del controllo dei cosiddetti obiettivi sensibili, come prontamente ha fatto la questura di roma. Va ovviamente riaffermata - ha aggiunto - la solidarietà a coloro che sono stati oggetto di atti intimidatori, ricordandoci che Roma deve continuare a essere un luogo dove il confronto, anche se forte, ha l'obbligo di rimanere comunque nell'ambito delle regole e del rispetto reciproco".
Secondo il questore di Roma, Giuseppe Caruso, "il clima di questi giorni non è paragonabile a quello degli anni '70. Ci sono stati episodi di minidanneggiamenti a sedi politiche. Ci stiamo attrezzando al controllo del territorio e a fini investigativi". Il questore, che ha parlato a margine dell'inaugurazione della targa dedicata alla memoria del brigadiere Mario Viola riferendosi agli attentati a differenti sedi politiche registrati in città durante questi ultimi giorni, ha poi continuato: "Erano obbiettivi già attenzionati e dopo quello che è successo ci sarà più attenzione ancora. E' importante che dopo gli attentati c'è stato l'avvio di indagini più mirate". Caruso ha poi concluso parlando del clima politico regionale anche in vista dell'imminente campagna elettorale auspicando un clima sereno: "Questo è stato sottolineato ad altissimo livello istituzionale, ne prendo atto e mi sembra che il clima di questi giorni lo dimostri".
* fonte:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/roma-attentato-incendiario-nella-sede-di-forza-nuova/1820699
Nessun commento:
Posta un commento