Di rientro dalla serata di ieri dico brevemente le mie impressioni. (chiedo scusa per la forma, ma butto giù velocemente queste righe, senza ricontrollare troppo).
Ero partito con un notevole numero di pregiudizi, lo ammetto. Sono andato anche a eventi di Rifondazione comunista, ma avendo frequentato prevalentemente ambienti di sinistra lì sapevo che mi sarei trovato bene.
Qui invece sono partito con diversi timori.
C'era chi mi consigliava di non andare da solo per la mia sicurezza.
Per strada una mia amica mi ha telefonato rimproverandomi che andavo a parlare in un covo di fascisti, che credono ancora in valori antistorici e che inneggiano ad Hitler e al nazismo.
Poi c'erano le critiche che erano comparse sul blog.
Poi c'era un mio amico che ha detto che il Forzanuovista medio ha solo due neuroni nel cervello, e siccome se fai un discorso più lungo di tre parole vanno in corto circuito, mi ha consigliato di fare frasi brevi di non più di tre parole a frase.
Quindi ero curioso di vedere questo covo di fascisti incapaci di ragionare.
In realtà è stata una serata molto interessante. Ho trovato ragazzi giovanissimi che si occupano di politica ad un'età in cui io come unica occupazione avevo quella di reperire l'ultimo numero dell'Uomo Ragno.
Daniele, uno degli organizzatori, ha 22 anni, ma si impegna nel sociale da quando ne aveva 13, e dimostra una maturità e un impegno che io mi sognavo alla sua età. E se solo un terzo dei ventenni fosse come lui, avremmo un mondo da favola.
Un altro degli organizzatori, Ernesto, era li con suo padre. Commovente un padre e figlio, impegnati per capire meglio il mondo in cui viviamo.
Poi c'erano zii, cugini, fidanzate e fidanzati.
C'erano ragazzi in età da scuole superiori, che l'indomani avevano presumibilmente la scuola, che invece di stare davanti alla Play station, stavano lì a parlare di politica e società.
Alcuni hanno dimostrato preparazione e competenza, dandomi anche spunti di riflessione, e dimostrando di conoscere la massoneria e l'esoterismo anche meglio di me.
Con alcuni si è parlato dell'influenza della massoneria su fascismo e nazismo e nessuno mi ha insultato per aver detto che anche questi due fenomeni sono un prodotto della massoneria, sponsorizzato e voluto da essa.
Nessuno ha obiettato nulla quando ho detto che le stragi, rosse o nere, erano tutte organizzate dallo stato, dai politici e in generale dai gruppi di potere di allora.
Anzi, qualcuno mi ha fatto notare cose che non sapevo, relativamente ad alcune simbologie brigatiste, a dimostrazione di quello che dicevo (segno che non c'era nessun pregiudizio verso sinistra).
Mi hanno spiegato che molti di loro non si riconoscono in valori di destra nè di sinistra. Sono un movimento fuori dal sistema, "nazionalpopolare" lo ha definito Daniele; un movimento che si occupa dei problemi della gente, dal costo del pane, all'immigrazione. Alcuni hanno precisato che vedono gli immigrati come dei poveracci, vittime come noi di un sistema che li opprime e che spesso spinge la gente ad una guerra tra poveri.
Alcuni si sono messi a discutere su questioni, con argomentazioni che non erano nè di destra nè di sinistra; mi ha colpito un ragazzo che ha detto che Chavez, pur con tutti i suoi limiti, perlomeno dà ogni mattina il pane gratis a tutti (e questo è un discorso che mi aspettavo di sentire più ad una riunione di rifondazione, che ad un evento organizzato da FN).
Stando tra di loro mi sono venuti in mente molti episodi.
Mio padre che mi dà del comunista perchè critico Berlusconi.
Gli anni delle guerra in Croazia, quando feci volontariato in un campo profughi, con un'associazione di sinistra (lo SCI); quando dissi che almeno una cosa positiva Berlusconi ce l'aveva, ed era quando parlava di ridurre le tasse, cercarono di rimandarmi a casa, perchè non avevano bisogno di fascisti.
Quelli che mi danno del fascista perchè dico che Bertinotti è un rosacrociano.
Quelli che mi danno del comunista perchè dico che siamo in una dittatura.
Quelli che mi danno del "privo di valori" perchè pratico il buddismo.
Credo che un passo avanti nel miglioramento del sistema lo faremo quando ci renderemo conto che fascismo e comunismo sono termini oramai superati, che non significano nulla.
Comunismo e fascismo hanno fallito nel loro intento e molti si rendono conto che non c'è libertà, nè in quegli stati ove regnano dittature di stampo di destra nè in quelli dove la dittatura ha uno stampo di sinistra.
Ogni dittatura di qualunque colore sia, dovrebbe sempre essere bandita. E ogni intolleranza genera sempre altra intolleranza.
La massoneria nasce a causa dell'intolleranza della Chiesa Cattolica e dei sovrani, che hanno distrutto i templari e minavano alla radice qualunque possibilità di dissenso. Per riformare il mondo e portare alla dissoluzione dello stato assoluto, quindi, era necessaria la massoneria.
L'attuale stato dittatoriale in cui viviamo nasce a causa delle intolleranze e delle divisioni (fascisti comunisti, ricchi poveri, cattolci atei, crocifisso nelle aule non crocifisso, aborto non aborto, droga non droga) che ha permesso a chi ha realmente il potere di continuare a fare carne di porco dei diritti del cittadino.
Mentre noi discutevamo sulla necessità della legge dell'aborto, se era meglio il comunismo Cuba e la Russia, o Mussolini Franco e dittature varie centro americane, in Europa preparavano l'UE, la dittatura Berlusconiana e in segreto uccidevano tutti coloro che realmente capivano il sistema (Mattei, Calabresi, Tobagi, Occorsio, Manes, Rocca, Alessandrini, Terranova, Amato, Ciaccio Montalto, Livatino, Scopelliti, Pecorelli, Rino Gaetano, Falcone, Borsellino, Ilaria Alpi, Graziella De Palo, Papa Giovanni Paolo I, De Nicola, Landi, Biagi, Fava, Impastato, Petrini, Lombardo, Manca, a semplici cittadini).
Oggi, mentre noi discutiamo del crocifisso nelle scuole, dei Pacs, e del ritocco di qualche decina di Euro in finanziaria, e su questo blog discutiamo se sia giusto che io vada ad una riunione di FN, ci votano il Trattato di Lisbona, saccheggiano le finanze statali (e quindi le nostre) e preparano una svolta autoritaria senza precedenti, che coinvolgerà tutti, senza distinzione di partito. Massoni e non, cattolici e non, di destra e di sinistra, il sistema ci ha fottuto per anni e continua a fotterci, e finchè continueremo a parlare un linguaggio dualista (FN fascista, Rifondazione = comunista) non faremo altro che favorire il sistema.
Grazie a tutti voi di Torre Angela per avermi invitato.
E grazie delle penne all'arrabbiata, ma la prossima volta il parmiggiano portatelo un po' prima altrimenti non vengo più.
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