Ragusa, 6 ottobre – Sono veramente ore drammatiche quelle che si stanno vivendo a Ragusa, per gli inquilini delle Case Popolari.
Stamattina è cominciata l'azione voluta dal presidente dello IACP per liberare 300 alloggi occupati abusivamente in Via Cesare Terranova. Gli abusivi si sono barricati in casa, non ne vogliono sapere di fare entrare gli ufficiali giudiziari nelle abitazioni, sono sorti tafferugli tra gli inquilini e le forze dell'ordine.
Siamo pronti a fare saltare tutto in aria, ha affermato una donna, la stessa che si è fatta trovare con una bombola di gas in mano al'arrivo degli agenti della Polizia.,tanto in carcere devono darci da mangiare e da bere. Questo è solo l'inizio, c'è da immaginarsi che davvero in questi giorni può accadere di tutto. Noi - ha affermato un inquilino- non abbiamo nulla da perdere, siamo pronti a darci anche fuoco. Per il presidete dello Iacp, Giovanni Cultrera, si tratta di una azione volta a ripristinare la legalità, ci sono numerossisime famiglie che aspettano legittimamente che si liberino questi alloggi che oggi sono occupati abusivamente.
Alcuni abitanti hanno minacciato anche di darsi fuoco.
Nel pomeriggio viene diffusa una nota del presidente Cultrera
L’operazione di sfratto coatta odierna è stata portata a termine grazie alla collaborazione del Prefetto di Ragusa, Dott.ssa Francesca Cannizzo, del Questore, Dott.Giuseppe Oddo, del Dirigente della Digos, Dott.ssa Tumino, del Dott. Terranova e di tutti gli agenti di P.S. impiegati, che hanno responsabilmente portata a termine l’operazione, garantendo l’ordine e la sicurezza pubblica, consentendo che lo sfratto coatto avvenisse in un clima di distensione ai quali va il mio personale e sentito ringraziamento.
Debbo sottolineare, purtroppo, che all’operazione di oggi ne seguiranno altre sino a quando non sarà ripristinata la legalità in tutti gli alloggi popolari della provincia.
Chi sta fuori dalla legge non può vantare alcun diritto perché provoca non solo un danno all’Istituto, ma lede i diritti di coloro che, avendone i requisiti previsti, attendono da tempo l’assegnazione di un alloggio popolare.
Questo Consiglio di Amministrazione intende perseguire gli obbiettivi che si è proposti che rappresentano l’unica garanzia per tutti i cittadini nell’interesse anche della collettività e dell’Istituto.
È tempo di dire basta non solo agli abusivi, che provocano un danno all’istituto e alla collettività.
Ma anche a tutti quegli assegnatari morosi contro i quali l’Istituto sta provvedendo ad adottare i conseguenti provvedimenti di sfratto.
* da
http://www.ondaiblea.us/index.php?option=com_content&view=article&id=9680:sinfiamma-la-protesta-degli-inquilini-iacp-di-ragusa&catid=127:cronache&Itemid=154
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