1 ott 2009

Scontri, succede a Napoli*

* varie agenzie internet

Dichiarazione di Iannone:
Evidentemente non corrisponde al vero che Napoli non ha piu' alcun problema di rifiuti. Ci sono, pochi, ma ci sono. E camminano pure!

SCONTRI A NAPOLI: SEI FERITI O CONTUSI TRA POLIZIOTTI

Sei tra agenti e funzionari di polizia feriti o contusi negli scontri con manifestanti anti-Casapound oggi a Napoli, uno dei quali con un pesante trauma uditivo per l'esplosione di una bomba carta. E' questo il bilancio che tracciano le forze dell'ordine. Secondo la loro ricostruzione dell'accaduto, intorno alle 13.20, dal corteo di 1.500 persone partito in mattinata da piazza Dante per contestare l'occupazione di un ex convento in via Salita San Raffaele di giovani di destra dell'associazione Casapound, tra cui vi erano giovani dei centri sociali, dei Carc e degli ex LL, a circa 200 metri dal cordone di polizia in via Santa Teresa agli scalzi un centinaio di manifestanti si e' coperto il volto con passamontagna e si e' munita di caschi, scudi di plexiglass e altro materiale che veniva scaricato da un furgoncino. La strada e' stata anche ostruita durante gli scontri da cassonetti dell'immondizia. E' cominciato un lancio di sanpietrini, bottiglie di vetro e bombe carta, contemporaneo al tentativo di sfondare il cordone. Gli agenti hanno respinto i manifestanti e hanno cercato una manovra di 'alleggerimento'. Il corteo si e' diviso in due tronconi, arretrando, uno verso una stradina laterale, l'altro verso il museo archeologico nazionale. Secondo quanto emerge dai ricoveri ospedalieri e di pronto soccorso, solo un manifestante e' stato soccorso dai sanitari.

ansa:

Momenti di forte tensione a Napoli durante il corteo organizzato contro l'occupazione di un ex convento da parte di un'organizzazione di estrema destra, Casapound Italia. Alcuni manifestanti hanno tentato di sfondare il cordone protettivo delle forze dell'ordine lungo Sant'Agostino degli Scalzi in prossimita' di Salita San Raffaele, dove si trova l'ex convento occupato da appartenenti a Casa Pound. Sono stati pero' respinti dalla polizia.

Ne se sono seguiti lancio di petardi, fumogeni, bottiglie e sassi contro gli agenti. I manifestanti indossano caschi protettivi e si proteggono dietro pannelli di plastica che riportano immagini di immigrati e dell'Olocausto e scritte contro il razzismo e l'omofobia. Nella zona degli incidenti, a Santa Teresa degli Scalzi, e' scattato anche un blocco stradale attuato con i cassonetti dell'immondizia. Nel blocco stradale e' rimasto coinvolto anche un gruppo di turisti a bordo del bus rosso scoperto, il City Sightseeing. Lo stabile, un ex convento, di proprieta' del Comune, e' stato occupato dagli aderenti all'organizzazione di estrema destra ''affinche' tolto dall'abbandono'', sia possibile, dicono i promotori dell'iniziativa, farne un centro popolare aggregativo.

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